Arriva NEO, la collana che racconta l’innovazione digitale

Arriva NEO, la collana che racconta l’innovazione digitale

Franco Angeli editore indaga i vari campi investiti dalla rivoluzione digitale con una serie di libri ed ebook. Multidisciplinari, specializzati e in continuo aggiornamento. Come il mondo attorno a loro.

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È capitato anche a me di scrivere saggi sull’innovazione digitale: quello che ho notato è che dopo pochi mesi erano già vecchi”. Così Daniele Chieffi, giornalista e direttore del progetto NEO, spiega insieme la difficoltà di trattare una materia mutevole e multiforme e l’ulteriore sforzo di farlo attraverso i metodi dell’editoria classica. Da questo doppio problema è nata NEO, una collana di libri che usciranno in doppia versione, cartacea ed ebook, affiancati inoltre da una piattaforma digitale di conversazione alimentata progressivamente dagli autori e arricchita dagli utenti.

La parte concettuale e teorica dei vecchi scritti sopravvive ma mutano mezzi e modi. Il cambiamento e le innovazioni digitali si raccontano meglio con gli strumenti digitali stessi”. Una sorta di meta-racconto in continua evoluzione, in cui il confronto tra chi scrive e chi legge è aperto e incoraggiato sulla falsariga della “filosofia di base di Internet negli anni ’90 e della teoria dell’intelligenza collettiva, che sarebbe appunto superiore alla mera somma delle intelligenze che la compongono”.

L’idea piace a Franco Angeli editore, che si immerge così in un fiume, di parole e di concetti, dai tanti affluenti. “NEO diventa un prefisso da declinare su tutti in campi in cui l’innovazione digitale si muove”: un fenomeno culturale, scientifico e sociale da affrontare nel suo complesso per poi essere declinato eapprofondito, in maniera verticale e specialistica, nei diversi campi. Non solo comunicazione dunque ma sicurezza, giustizia e diritto, sanità e disabilità, economia e finanza, pubblica amministrazione e politica. Ambiti eterogenei eppure uniti dal bisogno di innovazione, scrutati attraverso l’attenta lente di esperti nazionali e internazionali.

Quello che chiedo a chi interviene nella collana è di fare due cose apparentemente inconciliabili: raccontare senza annoiare i tecnici ma appassionando i non-tecnici al loro mondo professionale”. Si punta molto sull’aspetto divulgativo. Almeno quanto su quello interattivo. “Online gli autori possono condividere contenuti e ogni uscita prevede uno spazio di commento attraverso widget che integrano i social. In modo da unire tutti gli stimoli in un unico canale”.

I commenti sono visti come una risorsa da incanalare e i diversi temi come computer da smontare e rimontare. “Lo scopo è raccontare com’era prima e com’è oggi ogni ambito. In modo che da lì parta l’approfondimento sugli strumenti da usare”. Una sorta di how to che si aggiorna in modo continuo e dinamico come si aggiornerebbe un software. “L’ebook è una creatura che continua a vivere ed arricchirsi, attraverso successive edizioni aggiornate, solamente senza tempistica precisa perché i settori sono diversi ed evolvono a ritmo diverso”.

Una varietà che si riflette nel piano dell’opera e nei volumi a catalogo. I primi tre titoli disponibili sono “Big Data @l lavoro. Sfatare I miti, scoprire le opportunità” (di Thomas H. Davenport), “Leader digitali. Dall’analisi dell’influenza online all’influencer management” (di Piero Tagliapietra) e “Il computer come macroscopio. Big data e approccio computazionale per comprendere i cambiamenti sociali e culturali” (di Davide Bennato). I prossimi arrivi, in programma dopo l’estate, sono invece “Medicina 2.0 Come social media e applicazioni impattano sulla salute” (di Eugenio Santoro), “Capire la domanda. PR e ufficio stampa al tempo del digitale” (di Daniele Chieffi) e infine un volume dedicato all’innovazione tecnologica per la disabilità a firma di Luca Spaziani. Tanti titoli, tutti a portata di Kindle.

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