Il giornalismo digitale si dà appuntamento a Firenze

Il giornalismo digitale si dà appuntamento a Firenze

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Ci saranno davvero tutti a questo che si preannuncia il più importante evento dedicato al giornalismo digitale in Italia. Basta scorrere la ancora provvisoria lista dei relatori per capire che saranno due giorni questi di Firenze, il 4 e 5 luglio prossimi all’Auditorium di Santa Apollonia, per Dig.it, dove le “teste” più lucide del panorama della comunicazione e del giornalismo italiano si confronteranno sui temi principali e sulle nuove sfide che il giornalismo, in particolare quello digitale, si trova ad affrontare. Due giornate, quindi, per confrontarsi sulle frontiere del giornalismo digitale, sulle trasformazioni in atto nel mondo dell’editoria on line e fare il punto sulle professioni che nascono e si rinnovano nei new media.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Stampa Toscana in collaborazione con il gruppo di lavoro “Digiti” (giornalisti digitali toscani), Lsdi (Libertà di stampa diritto all’informazione) e con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia e dell’Università di Firenze, e si focalizzerà su quattro macro-tematiche:
– Nuove professionalità e cittadinanza digitale
– Proprietà e responsabilità giuridica
– Le risorse economiche: pubblicità, paywall, contributi
– Lavoro e diritti

Qui il programma completo

Molti gli interventi in programma, le buone pratiche, i casi-studio e le testimonianze.  Il mio contributo cercherò di darlo nel panel sul “giornalismo sotto pressione”, durante il quale cercheremo di approfondire le nuove forme di censura o di limitazione della libertà che il giornalismo digitale sta subendo. A partire dalle pressioni politiche, dai provvedimenti di legge mirati a limitare la libertà di parola di blogger e giornalisti, sino alle querele presentate o minacciate, al solo scopo di zittire questo o quel blogger o piccolo sito, passando per le forme di pressione economica, esercitate dalle aziende. Pressioni che fanno leva sulla debolezza del modello di business dell’editoria online.

Un momento di confronto e di approfondimento importante al quale non bisogna mancare, anche perché la partecipazione è gratuita, basta iscriversi on line all’evento.

 

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