#ijf16: il sorprendente lavoro del social media team Eni

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Giunti al termine di un weekend dedicato al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, in compagnia del social media team di Eni, è tempo di bilanci.

Pur avendone sbirciato solo una piccolissima parte, posso dire con certezza che le parole d’ordine del Festival osservato dalla newsroom Eni sono state: squadra e innovazione.

Il social media team Eni, al completo per l’occasione, ha dimostrato la propria competenza e determinazione trovando sempre nuovi spunti, modalità e strumenti per raccontare la propria azienda. Ne sono un esempio i vari “Buongiorno”, video diffusi sui diversi social presidiati da Eni che ogni mattina raccontavano numeri, tendenze e anticipazioni del Festival, un insieme dei dati più rilevanti in termini di partecipazione e aspettative. E ancora, il lancio dell’account Eni su Telegram avvenuto in diretta proprio dalla newsroom Eni, una scelta decisamente in linea con la strategia dell’azienda di raccontarsi e di coinvolgere i propri steakholder in modi sempre diversi. E infine l’ottima copertura dei panel, che hanno visto come protagonisti i portavoce Eni, Marco Bardazzi e Daniele Chieffi, ha dimostrato ancora una volta l’affiatamento del team e l’efficienza del lavoro di squadra.

Tra i panel, quello forse più atteso e seguito sia dal pubblico presente a Perugia sia in diretta streaming, è stato “La Comunicazione è una bella storia” in cui si è tenuto il primo confronto diretto dopo la messa in onda della trasmissione Report sul caso Eni, tra Marco Bardazzi, Executive VP Comunicazione esterna Eni, e Andrea Vianello, giornalista ed ex Direttore di Rai 3. Un intervento estremamente interessante che a mio avviso ha dimostrato quanto il lavoro di un team competente, coeso e determinato, quale quello di Eni, possa fare la differenza. Non importava avere dall’altra parte l’audience idealmente più temuta, quella della tv, Eni ha saputo reagire dimostrando che sempre di più oggi informazione fa rima con innovazione, quella dei canali e delle modalità di comunicazione, resa possibile sí dalla digitalizzazione, inseguita da molti ma non ancora completamente esplorata da tutti, ma soprattutto l’innovazione delle idee e dei contenuti legata indissolubilmente alla capacità delle persone di innovarsi ogni volta, di trovare sempre nuovi modi di raccontarsi, ed Eni in questo ha fatto centro!