Riflessioni sul Metaverso

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Il metaverso sarà una realtà il cui impatto sulla natura umana non è noto mentre è noto il suo funzionamento tecnico. È necessario non commettere lo stesso errore di impreparazione commesso con l’arrivo dei social network.

Tutti i soggetti che avranno un ruolo nel metaverso è richiesto di impegnarsi direttamente per rendere questa nuova realtà sicura e sana, soprattutto per i giovani di oggi e delle prossime generazioni.

Il metaverso non comporta solo un progresso tecnologico ma è in grado di costruire una vera realtà alternativa completamente immersiva e sostitutiva. Nell’idea stessa di Metaverso è radicato il concetto di completa stimolazione sensoriale e di immersione cognitiva, in grado di definire un nuovo ecosistema perfettamente in grado di ospitare e accogliere quasi tutte le funzioni umane, in una modalità cognitivamente inedita.

Il metaverso costituirà un ecosistema relazionale e cognitivo nel quale l’immersione sarà totale ma che ad oggi è completamente privo di qualsiasi riflessione e approfondimento che non siano di ambito tecnico.

Il metaverso ancora non esiste in realtà, ma le conoscenze tecniche e la velocità dell’innovazione permette di conoscerlo ancor prima che sia messo a disposizione del grande pubblico. Inoltre, le capacità economiche e persuasive dell’azienda che lo gestirà, lascia prevedere una sua ampia e veloce diffusione globale.

Infine il Metaverso, per la sua natura di ecosistema globale, coinvolgerà direttamente e indirettamente tutti i soggetti che compongono l’attuale sistema sociale, scaricando su di essi una responsabilità primaria su come questo ecosistema dovrà funzionare. Non certo dal punto di vista tecnico ma su quali saranno ad esempio regole, limiti, atteggiamenti eticamente e moralmente accettabili che normeranno la vita in quell’ambiente.

Tutto questo non solo per tutelare le persone che entreranno in quell’ambiente ma anche e soprattutto i bambini e i giovani che si troveranno catapultati in un mondo che solo con estrema difficoltà potrà essere regolato dal sistema normativo vigente al di fuori del Metaverso stesso.

È necessario quindi una profonda riflessione su cosa sarà il Metaverso in termini di realtà percepita, come questa potrà essere agita, vissuta e subita da chi vi abbia accesso e quali conseguenze potrà comportare dal punto di vista cognitivo, intellettivo e sociale ed è necessario quindi che tutti i soggetti che vi agiranno si assumano la responsabilità di costruire un codice di condotta e di autoregolamentazione per proteggere innanzitutto i bambini e i giovani e, più in generale, per regolare una realtà che non esiste ancora ma che sappiamo essere prossima.