I Libri

I Libri

La reputazione ai tempi dell’infosfera.

Cos’è, come si costruisce, come si difende

L’avvento degli smartphone e il boom dei social network hanno mutato l’universo in cui tutti noi viviamo, trasformandolo in una “casa di vetro” e abbattendo il muro tra reale e virtuale. Questo libro descrive non solo cosa sia la reputazione nell’era del digitale, ma come crearla, valorizzarla e difenderla.

Oggi abitiamo, una infosfera dove tutti, umani e no, sono interconnessi e interdipendenti, le informazioni accessibili, la comunicazione immediata, i giudizi trasparenti. Dove gli individui e le istituzioni, le aziende e i media sono sullo stesso piano, tutti ugualmente e inevitabilmente sottoposti alla sentenza valoriale collettiva. Dove la reputazione segue le regole psicologiche, cognitive e sociologiche dei gruppi umani, ma modificate e amplificate dalle dinamiche digitali. Ecco perché costruirla, valorizzarla e difenderla diventa il nuovo imperativo categorico. Si rivolge a chi lavora a qualsiasi titolo nel mondo della comunicazione, ai manager, ai professionisti, agli studiosi, agli appassionati, ai semplici curiosi, a chiunque voglia approfondire la conoscenza dei meccanismi che regolano questa vera e propria “Era della reputazione”, che riguarda tutti, nessuno escluso.

Comunicare digitale.

Manuale di teorie, tecniche e pratiche della comunicazione

“Scoprire, capire, mettere in ordine e approfondire. È questo l’intento di ‘Comunicare digitale’. Scorrendo, qui sotto, i contenuti dell’opera, si scoprono i nomi di molte discipline professionali dalle quali non si può più prescindere. Un pool di esperti, tra le eccellenze del panorama nazionale, illustra e analizza in questo volume i principali nuovi paradigmi professionali del mondo della comunicazione e spiega come metterli in atto. La comunicazione digitale è una “disciplina” a sé stante: chiede un proprio set tecnico e teorico, propri simboli, linguaggi, strumenti e tecniche […] Comprendere profondamente come questo ecosistema abbia cambiato i mestieri della comunicazione, come ne abbia stravolto simboli e linguaggi, tecniche e dinamiche è il primo dei due scopi di questo manuale. Il secondo è fornire gli strumenti e le modalità per trasformare le difficoltà in opportunità e per affrontare questi nuovi scenari professionali, figli del cambiamento digitale. Un cambiamento profondo, che ha creato nuove figure professionali e ha imposto a quelle già esistenti nuove competenze e nuove abilità.” (dall’introduzione di Daniele Chieffi)

Social Media Relations.

Comunicatori e communities, Influencers e dinamiche sociali nel Web. Le P.R. online nell’era di Facebook, Twitter e Blogger

Il web sociale è il mondo della disintermediazione e il regno dei media non professionali. L’era di Facebook, Twitter e dei Blog impone quindi un cambio copernicano di prospettiva, cultura e strumenti della comunicazione aziendale, che deve essere in grado di entrare in relazione con questo mondo, a cominciare dalle Media relations online, sempre più strategiche e centrali nei processi comunicativi. Gestire le Online media relations nella sfera social del Web significa costruire un dialogo efficace ed efficiente con i grandi quotidiani online, anch’essi sempre più aperti alla condivisione, con gli influencers, le communities ma anche con i singoli utenti. Significa comprendere e gestire le dinamiche di costruzione della reputazione nelle communities e la diffusione virale dei contenuti. Conoscere le metriche adatte per analizzare e misurare la Rete e il valore della comunicazione aziendale, comprendere la differenza fra Online Media Relations e marketing digitale e anche essere in grado di prevenire e gestire le crisi. Uno scenario complesso ma quantomai attuale per chiunque gestisca la comunicazione di un’azienda, che questo libro esplora sia da un punto di vista teorico, sia, soprattutto, da un punto di vista pratico e concreto.

Online Crisis ManagementStrategie ai tempi dei social media

Può essere una crisi di comunicazione un evento positivo? Nel secolo scorso, l’era dei media che oggi definiamo mainstream, di certo no. Ma sul Web, la crisi cambia natura e significati. Questo ebook nasce dall’esigenza di comprendere questo mutamento di paradigma. A partire dalle caratteristiche proprie della crisi online – gli elementi innovativi e le dinamiche inedite – l’autore passa in rassegna quelli che sono i protagonisti di questo processo, il loro ruolo e gli strumenti per conoscerli, identificarli ed entrarci in relazione. Senza dimenticare l’analisi di casi reali il cui studio permette ad aziende e uffici stampa non solo di resistere alla crisi, ma anche di gestire l’evento critico in maniera efficace.

 

New Media and Digital Football

Il primo libro in Italia ed in Europa sull’evoluzione del calcio letta attraverso lo sviluppo dei social media (a partire dai popolari Facebook e Twitter) e della multimedialità. “New Media & Digital Football” fa parte della collana Sporteconomy ed è un’utile bussola di orientamento per quanti lavorano nel settore dei new media e nel football in particolare. In quest’opera il calcio italiano in versione digitale viene messo a confronto tra l’altro con quello del resto d’Europa, oltre che a livello internazionale, grazie a una serie di dati forniti da Damiano Cori (“Guerrilla Sport”) e Valentina Altavilla. Quali sono i cambiamenti che la nostra società, sempre più “virtuale”, ha portato nel mondo del pallone? Quali le nuove opportunità, anche e soprattutto commerciali? E’ possibile misurare, attraverso la rete, il vero gap del calcio italiano nei confronti dei principali campionati stranieri, al di là dei risultati sul campo? Com’è cambiato, soprattutto, il rapporto tra una società e i suoi tifosi, ora che strumenti come Twitter danno la possibilità d’interagire persino con i dirigenti? I giornalisti Daniele Chieffi e Marcel Vulpis e il dirigente di Telecom Cristiano Habetswallner rispondono a queste e ad altre domande, svelandoci, in un libro unico nel suo genere in Italia e in Europa, la rivoluzione del digitale nel calcio. Una rivoluzione che, come spesso accade, in Italia si fa ancora fatica a cogliere, ma che sarà decisiva nel delineare la competitività delle squadre del futuro.

Vincitore del Premio Nazionale Letteratura del Calcio “Antonio Ghirelli” nel 2018

ROMA, ITALY – DECEMBER 21: FIGC Premio Ghirelli , December 21 2018 in Roma, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Working on web. Giornalisti e comunicatori: come non si inventa una professione

Social media manager, web specialist, online PR, social media editor, web editor, content curator, brand journalist, giornalista digitale, il Web ha fatto nascere decine di nuove professioni che sino a pochi anni fa non erano neanche immaginabili, in particolare nel mondo della comunicazione, sia di quella giornalistica, che di quella aziendale o pubblicitaria. Ma se è vero che nella cultura anglosassone sono state censite decine di nuove figure professionali, nella realtà delle aziende, degli editori e delle agenzie quello che conta non sono tanto i nomi dati a queste figure professionali quanto le competenze professionali richieste per poter lavorare nel Web e con il Web. Questo libro parte proprio dall’esplorare le figure professionali codificate in maniera ufficiale, sia quelle, per così dire, “migrate” dai contesti analogici a quelli digitali, che quelle “native digitali”. Ne analizza le caratteristiche, le competenze e le mansioni che sono chiamate a svolgere; attraverso le testimonianze dei professionisti che queste nuovi lavori li svolgono realmente, tutti i giorni. Ne emergono le competenze che il mercato richiede nel concreto: quello che bisogna saper fare per poter lavorare nella nuova comunicazione digitale e per poterne quindi cogliere le grandi opportunità professionali e di occupazione che offre.

Online Media Relations.

L’ufficio stampa su internet ovvero il web raccontato ai comunicatori

Se il web ha creato un nuovo giornalismo, un nuovo genere di media e una nuova “razza” di giornalisti, destinati a diventare dominanti in un futuro tutt’altro che remoto, è inevitabile che anche l’attività di ufficio stampa cambi profondamente e velocemente. Sul web tutto accade in tempo reale, in un universo semantico originale, dove s’intrecciano linguaggi testuali, video, audio; dove chiunque può produrre contenuti informativi e fare notizia, dove i redattori online lavorano su flussi informativi e non più su cicli, in redazioni organizzate in modo diverso. Per comunicare con questo universo mediatico un ufficio stampa deve adattarsi ai nuovi attori della comunicazione online, (giornalisti ma anche blogger, web master, influencer, semplici utenti), misurarsi con i social network e con meccanismi come vitalità e istetesi della Rete, governare attività come monitoraggio della Rete, SEO e reputation online, rivoluzionare le proprie modalità di lavoro, a cominciare dal comunicato e dalla conferenza stampa. Prefazione di Gianluca Comin.