Come fare PR digitali con e sui social network?

Come fare PR digitali con e sui social network?

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Ha ancora senso parlare di ufficio stampa nell’era di Facebook, Twitter, LinkedIn e dei blog? Se sì, come si fa digital PR con e sui social network? Con quali strumenti, con quali tecniche? Le Online Media relations come possono affrontare la sfida della disintermediazione, dei media non professionali, delle communities e della viralità dei contenuti? In realtà la “rivoluzione social” ha proiettato le Online Media relations al centro delle strategie di comunicazione aziendale.

Fare PR online al tempo dei social network significa essere in grado di entrare in relazione con gli influencers, le communities ma anche con i singoli utenti. Significa comprendere e gestire le dinamiche di costruzione della reputazione nelle communities e la diffusione virale dei contenuti. Conoscere le metriche adatte per analizzare e misurare la Rete e il valore della comunicazione aziendale. Comprendere la differenza fra Online Media relations e marketing digitale e anche essere in grado di prevenire e gestire le crisi.

Il nuovo libro di Daniele Chieffi, edito dal Sole 24 Ore, “Social Media relations. Comunicatori e communities, influencers e dinamiche sociali del Web. Le P.R. online nell’era di Facebook, Twitter e Blogger”, con gli autorevoli contributi di  Vincenzo Cosenza, Gianni Di Giovanni, Giovanni Scrofani e Piero Tagliapietra, è il primo testo che approfondisce questi temi, sia da un punto di vista teorico, sia, soprattutto, da un punto di vista pratico e concreto.

Il web sociale è, infatti, il mondo della disintermediazione e il regno dei media non professionali. L’era di Facebook, Twitter e dei Blog impone un cambio copernicano di prospettiva, cultura e strumenti della comunicazione aziendale, che deve essere in grado di entrare in relazione con questo mondo.

Nel libro si approfondiscono le ragioni del perché il Web funzioni su base sociale, i motivi per i quali si formino communities che funzionano come i raggruppamenti sociali umani, esprimendo anche leadership. Da qui la necessità e i relativi strumenti affinché i comunicatori si facciano accettare in queste communities, riescano a entrare in relazione con esse, con i loro membri e con i leader ovvero gli influencers.

Ancora, gli strumenti per monitorare la Rete, per identificare e valutare il peso degli influencers, il loro “potere” e per riuscire a monitorare il Web, per cogliere i segnali forti e deboli, intercettare contenuti non positivi e riuscire a diffonderne di positivi e, non ultimo, imparare a prevenire e gestire le crisi di comunicazione online, per le quali i social Network sono un potentissimo amplificatore.

Uno strumento importante, questo “Social Media Relations”, per comunicatori aziendali, addetti stampa, PR e per chiunque lavori nei processi di comunicazione di un’azienda o semplicemente voglia approfondire le dinamiche profonde del Web e i cambiamenti che queste impongono ai processi di comunicazione e al mondo dell’informazione.

Il libro è in vendita in tutte le librerie e sullo Shopping online del Sole 24 Ore

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