Rubrica
Il saggio
Riflessioni lunghe su come stanno cambiando la comunicazione, l'informazione e la reputazione. Escono quando c'è qualcosa da capire, non solo da commentare.
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Professionale e artificiale: il “nuovo” ufficio stampa gestisce due intermediari
Secondo il rapporto del Reuters Institute del 29 ottobre, in nove Paesi il 72% delle persone si fida delle risposte dell'IA sulle notizie, ma solo il 12% accetta notizie scritte interamente da una macchina.
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Farsi notare (dall’IA) non basta: conta che cosa la risposta dice di te
A giugno le AI Overview di Google comparivano nel 22% delle ricerche da computer in Italia; ad aprile 2025 erano all'8%.
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Il giornale senza giornalisti ha bisogno di un colpevole
Redazione Zero è un giornale italiano scritto, verificato e pubblicato da agenti di IA, senza che una persona legga nulla prima dell'uscita.
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Il medIAtore: quando l’AI comincia a spiegare noi
Il medIAtore, uscito con FrancoAngeli e la prefazione di Walter Quattrociocchi, parte da uno spostamento: l'IA non è rimasta nelle nostre mani, si è messa tra le organizzazioni e i loro pubblici.
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Quando l’AI scatena le crisi
A febbraio un agente di IA ha pubblicato un articolo diffamatorio contro Scott Shambaugh, l'ingegnere di Denver che aveva rifiutato il suo codice.
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Il tuo pubblico non ti legge più
Secondo Bain & Company il 60% delle ricerche si chiude senza un clic, e quando compare un'AI Overview solo l'1% degli utenti apre i link citati.
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La reputazione? La decide l’AI
Chi cerca qualcuno con un'IA non riceve una lista di link ma un profilo già confezionato.
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I giornalisti guardano dalla parte sbagliata del binario
Secondo lo State of Journalism 2026 di Muck Rack, l'82% dei giornalisti usa l'IA e la paura di un'IA senza regole è salita dal 18% al 26% in un anno.
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Delegare (troppo) all’intelligenza artificiale: il paradosso creativo del comunicatore
Un regista che ha girato un corto interamente con l'IA ammette che, senza la macchina, nessuna di quelle scene sarebbe stata così.
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Estetica (e simbologia) dello sfondo delle videocall
Dimmi cos’hai dietro quando t’inquadrano e ti dirò chi sei. Nell’era della video comunicazione casalinga nasce e si afferma un nuovo sistema simbolico. Sono lontani i tempi in…
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L’Ordine (dei giornalisti) è morto, viva l’Ordine. Ovvero, per una riforma complessiva delle professioni della Comunicazione
Un social media manager che gestisce la diffusione degli articoli di un quotidiano online è un giornalista o no? Un brand journalist, che usa tecniche appunto giornalistiche per…
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Odio sul web e fake news, la patologia è sociale non digitale
Esistono le parole digitali? C’è differenza fra ciò che diciamo verbalmente e ciò che “diciamo” nell’ecosistema digitale? Si, sembra essere la risposta comunemente condivisa. Certo, l’ecosistema digitale ha…
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